l'allenatore

Tattica 

La mezzaluna: esercitazioni per il controllo visivo attivo

di Giorgio Pivotti *

Quella che presentiamo è un’esercitazione per imparare la “posizione frontale attiva” ed il “controllo visivo attivo”, le due regole fondamentali relative alla protezione della porta e che consentono di prevenire i gol evitabili
(vedi articolo pubblicato sul
n.4 lug-ago 2004).

I cinque centrocampisti avanzati C si scambiano la palla da fermi, anche non in successione, a destra oppure a sinistra. Contemporaneamente gli attaccanti A si muovono per linee orizzontali, anche in sovrapposizione, dentro l’area di rigore, stando attenti a non finire i fuorigioco, seguiti dai rispettivi marcatori M. Quest’ultimi, applicando la regola del “controllo visivo attivo”, dovranno girare il capo, senza soluzione di continuità, ora sul possessore di palla, ora sul diretto avversario (come nelle foto 1 e 2), in modo da posizionarsi appena dietro a quest’ultimo, a tergo o di lato rispetto alla palla, come indicato nelle situazioni di gioco rappresentate nelle figure 1, 2 e 3.
Al fischio dell’allenatore, il centrocampista C, che per ultimo è in possesso di palla, la controlla e/o di prima intenzione fa partire un tiro verso la rete oppure un passaggio per servire il compagno A. Al momento del passaggio o del tiro, entra in gioco la regola della “posizione frontale attiva” che i tre difensori dovranno rispettare rimanendo rivolti verso il battitore, per cercare di respingere o di deviare la palla con spostamenti laterali del corpo, allargando od alzando le gambe, oppure andando in scivolata, in spaccata e proteggendosi, all’occorrenza, il viso ed il ventre con le mani.
Il difensore non dovrà mai accavallare le gambe una sull’altra, nel senso che, se la palla arriva alla sua sinistra, dovrà ribatterla o deviarla usando solo la gamba sinistra, sfruttando al meglio il movimento funzionale, naturale e controllato dell’arto dal basso verso l’alto.Non dovrà usare la gamba destra sovrapponendola alla sinistra, come spesso ed erroneamente si vede fare in questi casi. Stesso discorso se la palla giunge alla sua destra.
Nella fase finale dell’esercizio, i passaggi od i tiri in posta, se effettuati rasoterra, potranno essere eseguiti anche di potenza. Alzando, invece, la traiettoria della palla i tiri dovranno risultare moderatamente forti, di precisione, allo scopo di abituare gradatamente il difensore all’autocontrollo del movimento frontale, senza reagire facendosi scudo con la schiena all’eventuale impatto della palla.
L’esercizio ricomincia ogni qual volta la palla venga respinta o finisca in rete o dopo l’avvenuto passaggio.


fig.1



fig.2


fig.3

foto 1/a


foto 1/b


foto 2/a


foto 2/b

Legenda
Pallone
Centrocampista avanzato
Difendente che si oppone alla palla
Attaccante
Marcatore uomo e difensore che si oppone alla palla
Movimento senza palla
Scambio palla
passaggio o tiro in porta

* Allenatore di base