
n° 01 - anno 2005 Indice generale
|

| Notizie dalla segreteria A.I.A.C. |
Gatorade Sports Science Institute (GSSI) di Francesco Ingenito
Un laboratorio scientifico per garantire le prestazioni degli atleti
Intervista al dottor Nicola Sponsiello, specialista in scienza della nutrizione sportiva, responsabile per l’Italia del Gatorade Sports Science Institute.
L’istituto porta avanti ricerche su atleti e sviluppa materiali educativi, che mette a disposizione di tutti gli operatori del mondo dello sport.
Finalmente anche le associazioni sportive e gli atleti italiani potranno avvalersi del lavoro dei ricercatori del Gatorade Sports Science Institute (GSSI), un organismo internazionale - nato per volontà di Gatorade, lo sport drink scelto dalle squadre e dagli atleti più forti al mondo - che da anni conduce test su atleti di tutto il mondo per garantirne le prestazioni. Nicola Sponsiello, specialista in scienza della nutrizione sportiva, membro della SIAS – la Società Italiana Alimentazione e Sport - e rappresentante ufficiale in Italia del GSSI, ci spiega di che cosa si tratta.
Che cos’è esattamente il Gatorade Sports Science Institute, un organismo molto noto all’estero, ancora poco conosciuto in Italia?
Possiamo collegare l’origine del GSSI alla nascita dello sportdrink, creato nel 1965 per aiutare la squadra di football dei Florida Gators a prevenire la disidratazione. La curiosità è che quell’anno i Gators fecero una stagione da record. Da allora Gatorade ha investito nella ricerca e sviluppo, dando anche vita nel 1988 al Gatorade Sports Science Institute: un laboratorio scientifico che, con 110mila affiliati in 145 paesi, si avvale della collaborazione di diversi consigli internazionali (per es. BASE, Board of Advisors in Science and Education e SRMB, European Science Advisors & Sport Nutrition Advisory Board) e della consulenza di professionisti (medici, scienziati, dietologi, preparatori atletici, allenatori), sparsi in tutto il mondo. Il GSSI fornisce un valido punto di riferimento a chi opera nel campo dell’esercizio, dello sport e dell’educazione sportiva. L’istituto conduce ricerche su atleti e sviluppa materiali educativi, che mette a disposizione di tutti gli operatori del settore. Questi studi sono disponibili sul sito www.gssiweb.com. Oggi finalmente possiamo annunciare la nascita di una versione italiana, www.gssiweb-it.org
Che genere di test conduce sugli atleti?
Le ricerche riguardano l’organismo e le sue reazioni sotto sforzo. Il Gatorade Sports Science Institute dispone di laboratori innovativi, in grado di riprodurre le condizioni di qualsiasi tipo di sport, simulandone l’intensità o il possibile contesto climatico. Sulla base dei risultati dei test, il GSSI suggerisce il tipo di idratazione più corretto, senza tuttavia trascurare gli altri aspetti legati alla pratica sportiva: per poter dare una risposta efficace ai problemi degli atleti, è importante avere un quadro completo della situazione. | 


 |
Che rischi corre l’atleta senza un’adeguata idratazione?
Sicuramente l’atleta subirà un abbassamento delle prestazioni: una diminuzione dell’acqua corporea pari al 5% comporta una riduzione delle performance intorno al 20-22% fino al 30%. L’idratarsi correttamente rappresenta un elemento importante per portare a termine l’attività con i migliori risultati.
Un altro aspetto spesso trascurato è quello della sicurezza, che necessariamente si interseca con il primo: analizzando gli sport outdoor, dove i rischi sono maggiori, si scopre che gran parte degli infortuni capitano alla fine dell’attività, quando l’idratazione è minore con conseguente calo della concentrazione.
Sempre parlando di GSSI, che novità porta il 2005 per l’Italia?
Quest’anno possiamo dire che sorgerà una vera e propria sezione italiana che collaborerà direttamente con alcune importanti associazioni, federazioni e squadre sportive con lo scopo di migliorare il rendimento degli atleti. Già dall’anno scorso è stata avviata una partnership con la FIDAL, la Federazione Italiana Di Atletica Leggera, con cui saranno organizzati diversi work-shop. Con le squadre di pallavolo, basket e rugby della Benetton e con il Milan, attraverso il Milan Lab, saranno realizzati degli “sweat test” (test del sudore). Particolarmente significativa è poi la collaborazione con l’AIAC, che permetterà al GSSI di entrare in contatto con allenatori di tutte le categorie: attraverso il rapporto diretto con questi ultimi, sarà possibile avvicinarsi ai calciatori per capirne e studiarne più a fondo le esigenze e aiutarli a migliorare le performance attraverso una corretta idratazione.
In che modo gli addetti ai lavori nel mondo dello sport possono “sfruttare” Il GSSI?
C’è prevalentemente un modo: leggere e studiare il materiale che il Gatorade Sports Science Institute produce, anche perché si tratta di un volume immenso di studi. I ricercatori del GSSI non si occupano solamente di idratazione, ma di tutti gli aspetti dell’alimentazione e della scienza dello sport (carboidrati, proteine, grassi, composizione corporea, metodiche di allenamento, ecc.) in adulti e in bambini. Non è possibile fermarsi a studiare un solo aspetto del problema: nel momento in cui si è alla ricerca delle migliori strategie per garantire una buona prestazione agli sportivi, bisogna per forza considerare un insieme di aspetti. Gli studiosi del GSSI non sono solo nutrizionisti, sono anche tecnici dell’allenamento: un sostegno completo al rendimento e alla cura dell’atleta. Tutto questo è contenuto nella biblioteca del GSSI.
Dove possono essere consultati questi studi?
Tutte le ricerche si trovano sul sito americano del GSSI www.gssiweb.com. Quest’anno abbiamo messo in atto l’ambizioso progetto di creare un sito italiano del GSSI, una biblioteca virtuale a disposizione di tutti addetti al lavoro nel nostro paese: per questo abbiamo iniziato un lungo lavoro di traduzione. I primi articoli sono già consultabili da marzo su www.gssiweb-it.org. È solo l’inizio perché vogliamo fare di questo sito un vero e proprio punto di riferimento per chi opera nel settore, sul modello di quello americano, dove è possibile, per esempio, trovare l’elenco dei maggiori congressi medici internazionali, oltre che i consigli per le discipline più praticate.
Si tratta di ricerche per esperti?
Gli studi del GSSI sono utili per tutti coloro che si occupano di sport: che si tratti del mister della squadra di calcio amatoriale o del preparatore di atleti di fama internazionale, non fa alcuna differenza. È importante che la gente capisca che si tratta di temi delicati ed è assolutamente necessario essere informati per ridurre al massimo le possibilità di provocare dei danni sugli atleti.
|
| |