L'Allenatore: 05 2011

Il presente lavoro nasce da un’osservazione: la difficoltà, da parte dei giocatori, nell’applicare, durante il match, gli elementi tecnici e tattici sperimentati ed eseguiti, anche correttamente, nelle sedute di allenamento.
Quanto detto rappresenta un denominatore comune a tutti i club e settori giovanili, dai Piccoli Amici alla Primavera, a prescindere dagli spazi, dai luoghi, dai tempi e dai mezzi di applicazione. Si propone una riflessione relativa alla correzione e alldell’esecuzione del gesto erroneo o inadeguato da parte dell’atleta, facente parte di un sistema; a seguire, una proposta pratica di applicazione di un modello metodologico. A margine, inoltre, alcune sottolineature relative all’osservazione della genesi degli errori stessi.
L’approccio è in molte parti analitico per chiarezza espositiva e ordine mentale del lettore, ma risulta imprescindibile il fatto che un errore, quando si genera, non è mai dovuto alla componente tecnica, tattica, coordinativa, condizionale o psicologica intese come compartimenti stagni. L’errore non è problema esclusivo del singolo calciatore, ma deve essere letto nell’ambito del sistema-squadra.
Dando per scontato che gli allenatori, durante la settimana, mettano in pratica esercizi tecnici e tattici utili e relativi alla propria idea di gioco, accade comunque che i giocatori continuino a commettere degli errori. Tali errori permangono, nonostante una nuova, ulteriore spiegazione da parte del tecnico, o continue, generiche ripetute dell’esercizio Tali errori possono diventare appunto “decisivi” se si ripropongono durante l’incontro.
Frequentemente accade.
Tutte quelle che si verificano: |
| 1. Formulare il problema | 1. Formulare il problema nel calcio Esempio n. 1: la squadra perde frequentemente il possesso palla |
| • Sviscerare il problema attraverso le domande giuste – key questions | • Perché perdiamo il possesso? • Quando abbiamo perso il possesso? • Come abbiamo perso il possesso? • Quale giocatore perde il possesso? • Quale reparto perde il possesso? • In quale fase di gioco più frequentemente perdiamo il possesso?... |
| 2. Diagnosticare | 2. Diagnosticare nel calcio Esempio n. 1: la squadra perde il possesso palla perché… |
| • Ordinare il caos | • Individuare dove si rompe la catena della concentrazione • Errore dovuto al portatore di palla o ai potenziali ricevitori? |
| • Strutturare il problema | • Lacune coordinative equilibrio, reazione, spazio/ tempo, combinazione, differenziazione |
| • Individuare le cause | • Inadeguata coppia percezione-azione |
| • Osservare il problema con una lente di ingrandimento | • Non adeguata lettura di gioco e delle traiettorie • Inadeguata percezione degli stimoli significativi |
| • Mettere insieme i dati simili • Prendere informazioni | • Scarsa visione periferica • Passaggio “difficoltoso” • Timing inadeguato |
| • Osservare il problema da più punti di vista | • Errori nello smarcamento: in ampiezza? in profondità? rispetto alla valutazione spaziotempo? • Inadeguata protezione/copertura della palla • Errori tattici nella ricezione • Inadeguato scaglionamento • Sorpresa-improvvisazione • Inadeguata mobilità della squadra • Errori nel movimento (contro-movimento, blocchi, tagli…) • Inadeguato sostegno offensivo • Sudditanza psicologica, ansia • Scarsa attenzione • Limitata intelligenza psicomotoria • Difficoltà nella collaborazione • Inadeguata fiducia nei propri mezzi • Perdita dei riferimenti collettivi • Difficoltà nella comunicazione • Inadeguati tempi di recupero • Non-condivisione del modulo di gioco, scarsa motivazione |
| • Andare in profondità per rimuovere le cause | • Match analisys non necessariamente con adeguati mezzi tecnici, anche con telecamera |
| Macroview: porre il problema in un contesto più ampio | • Redigere una mappa mentale |
| 3. Generare soluzioni | 3. Generare soluzioni nel calcio Iniziamo ad analizzare nel caso della situazione del possesso-palla (I esempio casistica) ciascuna delle ipotesi individuate iniziando da un qualsiasi elemento : Passaggio ''difficoltoso'' (esempio): ''il portatore di palla non sa servire e non mette di conseguenza in grado i compagni di mantenere la palla'' |
| • Analizzare il processo • Precisare cosa ostacola la risoluzione del problema | • Analizzare i possibili errori: • Passaggio non indirizzato • Palla servita in zona chiusa • Palla servita con una traiettoria irregolare • Palla servita con forza inadeguata • Palla non servita a terra • Servire la palla nella direzione in cui si potrebbe inserire un avversario • Passare la palla ad un compagno che si trova in zona di inferiorità numerica • Passare la palla sulla corsa ad un compagno fermo • Passare la palla sui piedi del compagno che la aspettava nello spazio • Non cambiare gioco e passare la palla in una zona “affollata” • Colpire malamente la palla • Non guadagnare campo con il passaggio • Non utilizzare lo scarico • Percussione inadeguata • Passaggio di testa offensivo non potente |
| • Analizzare le risorse | • Giocatori del team • Operatore videocamera • Due o tre giocatori che all’interno della squadra fungano da facilitatori • Preparatore atletico • Professore esperto in coordinazione-tecnica di base |
| 4. Effettuare delle scelte | 4. Effettuare delle scelte nel calcio Quanti modi per migliorare il possesso palla? |
| • Le scelte dovranno generare produzioni • Le produzioni dovranno generare risultati • Le scelte fatte dovranno neutralizzare il più possibile le conseguenze negative dell’errore | • Stimolare in qualsiasi modo – videocamere, lavoro a specchio… – la percezione dell’errore da parte del giocatore in modo tale da sostenere, mediante esercizi mirati, l’autocorrezione |
| • Le scelte dovranno essere: • Praticabili • Vantaggiose • Innovative • Risolutive • Valutabili | • Calcolare i tempi che impiego nella spiegazione, i tempi in cui la squadra lavora e quelli in cui la squadra non lavora • Redigere una mappa mentale per avere personalmente chiare le idee e imparare così a comunicarle con adeguata chiarezza, alla squadra • Redigere una mappa mentale inerente le carenze coordinative, tecniche, tattiche, psicologiche, condizionali alla base dell’errore • Organizzare la seduta dal punto di vista pratico in modo di eliminare lo still-time (tempi morti) • Discutere il problema con lo staff tecnico (brainstorming) • Guardare il problema da varie prospettive, compresa quella di chi effettua l’errore • Studiare le metodologie usate da altri club • Studiare metodologie innovative, lavori a pressione, allenamento integrato, allenamento non cronologico, team-training, PES 2010 • Usare schede di osservazione, filmati, videocamere, software • Selezionare e utilizzare anche risposte tradizionali o standard di risoluzione dell’errore |
| 5. Agire | 5. Agire nel calcio Esercitazioni per il possesso palla e in particolare per la correzione del “passaggio difficoltoso” (esempio) |
| • Scegliere una propria metodologia tenendo presente che non tutti hanno gli stessi tempi di comprensione, di feedback, di correzione dell’errore • Scegliere una propria metodologia pensando alla reazione del proprio gruppo e di ciascuno – lavoro individualizzato • Scegliere una metodologia che non contraddica il proprio modo di agire | 1) Esercitazioni analitiche 1a) Passaggi a coppie in cui chi dovrà riceve è in movimento e chi dovrà effettuare il passaggio lo farà solo quando il compagno si fermerà, lo guarderà e rivolgerà il corpo verso di lui… 2a) Otto giocatori si dispongono due a due sui lati di un quadrato e, a coppie, con quattro palloni effettuano passaggi con i compagni posti di fronte sul lato opposto avendo l’accortezza di non far impattare la propria palla con quella degli altri 2) Esercitazioni in situazione senza avversario 2a) Triangolo dai e vai e sovrapposizione a tre 2b) Sovrapposizione a tre e cambio di gioco per un quarto giocatore |
| • Metodo globale? metodo analitico? sperimentale? drills? open skill? Situazioni-problema più facili o più difficili rispetto alla situazione della partita? gesto provato a secco? gesto provato in situazione? | 3) Esercitazioni in situazione con avversario 3a) 4vs4 con punto sul taglio: nella zona centrale del campo si gioca 3vs3 rasoterra a due tocchi massimo; l’altro giocatore è posizionato nello spazio cieco; lo scopo è far arrivare la palla proprio all’attaccante posizionato in questa zona finale, il quale, per conquistare punto, dovrà ricevere il passaggio dopo aver effettuato un contromovimento+ taglio 3b) Torello 6vs3 a tocco libero muovendosi nello spazio cercando smarcamento, pressing e possesso 3c) 11vs11 a centrocampo: tutti i giocatori debbono aver toccato una volta la palla prima di andare a segnare 4) Partite a tema 4a) In uno spazio disseminato di ostacoli (porticine), 6vs6 a tre tocchi, si realizza rete in qualsiasi porta servendo la palla a un compagno che si posiziona dietro l’HS e deve stoppare la palla dopo la rete 4b) In uno spazio diviso in due parti (A e B), senza porte, si affrontano tre squadre (1-2-3) di quattro giocatori ciascuna: le squadre 1 e 2 sono posizionate nel campo A, la 3 nel campo B; la squadra 2 che difende, quando recupera palla, la lancia nel campo B dove è posizionata la squadra 3; allora la squadra 1 si sposta nel campo B per recuperare la palla che poi a sua volta rilancerà nel campo A… 4c) 7vs7: si gioca a metà campo con un portiere; entrambe le squadre hanno l’obiettivo di fare gol, ma la rete della squadra A sarà valida solo se la conclusione avverrà in un tempo limitato (1’), mentre la rete della squadra B sarà valida se questa avrà precedentemente effettuato un numero stabilito di passaggi. |
