AEFCA | Alliance Of European Football Coaches Associations


n° 02 - anno 2008
Indice generale




calcio giovanile 

Fasi di possesso e non possesso palla
di Alberto Bollini


fig. 1: 11:0 (partita ombra) con tocchi liberi o vincolati senza opposizione da parte dell’altra squadra.


fig.2 11:2. I quattro difensori devono vincere il 4:2 con gli attaccanti avversari e superare la linea di meta rappresentata dalla linea 1.Una volta superata la riga si va alla conclusione più rapidamente possibile giocando con il resto della squadra.
Nel calcio attuale le generazioni dei giovani calciatori devono necessariamente rispondere a precisi requisiti. Oggi le squadre giocano molto “corte” e costituiscono un solo blocco nel quale tutti i componenti devono assolvere compiti in entrambe le fasi di gioco. La padronanza dei gesti tecnici che devono essere effettuati in velocità, assume quindi importanza vitale.
Tali esercitazioni hanno il compito di sviluppare a livello tecnico e tattico le caratteristiche del giocatore moderno, ovvero: 1) capacità di saltare l’avversario, dribbling e finta; 2) capacità di inventare giocate imprevedibili: fantasia e creatività anche nei passaggi; 3) capacità di concludere a rete, capacità di giocare in zone d’attacco; 4) capacità di effettuare passaggi lunghi e precisi; 5) capacità di tenere sotto controllo e protezione la palla in tutte le zone del campo e in particolare quelle in cui si può creare più pericolo all’avversario; 6) capacità di valutare le traiettorie e saper migliorare il gioco aereo; 7) sviluppo della resistenza allo sprint, rapide accelerazioni e cambi di direzione, sviluppo della forza esplosiva e della resistenza specifica; 8) capacità di giocare in più ruoli; 9) migliorare l’aspetto dell’attenzione e della personalità; 10) saper interpretare gli aspetti difensivi riguardanti la marcatura a uomo con lo sviluppo dell’uno contro uno e a zona; 11) migliorare la collaborazione tra i componenti della squadra nelle due fasi di gioco, aspetti psicologici di sostegno e tattici (organizzazione).

Queste esercitazioni prevedono anche lo sviluppo dei principi di gioco.

Fase di possesso palla (attacco):
• scaglionamento
• penetrazione
• ampiezza
• mobilità
• imprevedibilità.

Fase di non possesso palla (difesa):
• scaglionamento
• azione ritardatrice
• concentrazione
• equilibrio
• controllo e limitazione in difesa.

Ecco alcune proposte d’addestramento tecnico tattico per sviluppare le caratteristiche del giovane calciatore “moderno”, riferibili alle categorie Allievi Nazionali e Primavera. Di seguito esercizi e situazioni per allenare la fase di attacco (costruzione) e di difesa.


fig.3 11:6. I quattro difensori devono vincere il 4:2 con gli attaccanti avversari. Chi supera la linea (a1 che diventa a2) si aggiunge ai compagni centrocampisti per effettuare un possesso palla 5:4 contro i centrocampisti avversari. Una volta superati i passaggi stabiliti (3 o 4) si supera la linea 2 andando rapidamente alla conclusione insieme agli attaccanti senza alcuna opposizione. In caso di perdita del controllo della palla la squadra blu subisce una ripartenza, e i tre difensori rimasti sotto la linea 1 devono contrastare i 2 attaccanti ed i 4 centrocampisti rossi.


fig.4 11:11. Come in figura 3 con la differenza che centrocampisti blu, una volta terminato il possesso di palla attaccano insieme ai propri attaccanti i 4 difensori rossi schierati

fig.6 esercitazione per la tattica di reparto dei centrocampisti: In un rettangolo di 20 x 30 mt. 4 centrocampisti blu giocano contro 4 centrocampisti rossi più il portiere. Obiettivo dei blu è andare in meta dietro gli avversari, obiettivo dei blu è superare gli avversari ed andare in conclusione. Per aumentare la difficoltà dell’esercizio si potrà vincolare il modo di superare la meta: inizialmente in modo libero, successivamente in conduzione di palla, poi con un passaggio filtrante da ricevere oltre la linea

fig.5a


fig.5d

fig.5b



fig.5e

fig.5c


fig.5a-5b-5c-5d-5e esercitazione per la linea di difesa in non possesso di palla: l’allenatore chiama un colore, il difensore più vicino attacca la bandierina gli altri formano la diagonale o il triangolo difensivo.


In queste esercitazioni e situazioni c’è sempre da sottolineare quanto sia importante l’aspetto ludico e divertente nei ragazzi, oltre all’aspetto competitivo che alzerà il tasso agonistico, e il miglioramento caratteriale (non abbattersi nelle difficoltà, non esaltarsi nelle vittorie…)

* Alberto Bollini - Allenatore Fiorentina Primavera


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