Abbiamo ancora una volta avuto modo di constatare che, durante lo spoglio delle domande presentate dai candidati per la partecipazione al corso di seconda categoria, sono emerse le solite anomalie, sulle quali nostro malgrado siamo costretti a ritornare.
Esse derivano spesso dal mancato rispetto di alcuni adempimenti dei quali gli allenatori dovrebbero essere a conoscenza, primo fra tutti quello che obbliga i tecnici a tesserarsi per le società per le quali intendono assumere la conduzione.
Questa mancata osservanza, oltre a comportare un possibile deferimento alla Commissione Disciplinare del Settore Tecnico, per il mancato rispetto dell’art. 38 punto 1 delle noif ( con successiva squalifica), non prevede l’attribuzione del punteggio relativo all’anno di attività, non risultando l’emissione del tesseramento annuale al Settore Tecnico.
Altra anomalia è rappresentata dalle certificazioni di alcuni colleghi, i quali dichiarano la propria attività presso le prime squadre mentre negli archivi del Settore Tecnico risultano tesserati per le squadre minori o nel ruolo di allenatore in seconda. Tale situazione molto spesso deriva all’esonero dell’allenatore della prima squadra con il subentro del tecnico dichiarante, il quale però omette di richiedere, per il tramite della società, l’aggiornamento della tessera col nuovo incarico di allenatore della prima squadra. In assenza di questo non potrà essere attribuito il punteggio richiesto.
Si richiamano pertanto i nostri associati a una maggiore attenzione e ad un maggior controllo dei tesseramenti, per non incorrere in queste situazioni che, seppure oggettivamente valide, non possono essere accolte per l’attribuzione dei punteggi.
|