AIAC

Associazione Italiana Allenatori Calcio

AIAC Nazionale

Presentato il progetto "Alleniamo la speranza"

Ieri il presidente Renzo Ulivieri, insieme alla senatrice Angela Anna Bruna Piarulli ha presentato il progetto pilota ALLENIAMO LA SPERANZA. Un progetto che vede l'Associazione Italiana Allenatori Calcio protagonista e che prevede per la sua realizzazione l'individuazione di tre carceri minorili e tre istituti penitenziari, con oneri del progetto a carico dell‘A.I.A.C.

I ragazzi svolgeranno attività calcistica sotto la guida di uno o più allenatori diplomati settore tecnico FIGC. L’allenatore sarà responsabile dell’attività da svolgere: almeno tre allenamenti alla settimana della durata di due ore ognuno; organizzazione tornei, campionato interno che impegni i ragazzi giovani anche da un punto di vista agonistico da svolgersi il sabato o la domenica; organizzare l’autoarbitraggio così come viene fatto nei settori giovanili; costruzione di una rivista gestita dagli stessi ragazzi finalizzata al racconto dell’attività svolta; educazione allo stare insieme, alla cooperazione, al rispetto delle regole, affrontare il tema della violenza e il tema della guerra, educazione ad essere cittadini italiani, europei e del mondo.

Per i detenuti maggiorenni, il progetto sarà finalizzato all’acquisizione della qualifica di allenatore, pertanto saranno istituiti dei corsi allenatori uguali a quelli organizzati dal settore tecnico della FIGC con le stesse ore di lezione e uguali ore di tirocinio (interno) in modo tale da consentire il conseguimento del titolo di allenatore della FIGC; ci dovrà essere un impegno dell’AIAC e della FIGC (attraverso le società della Lega Dilettanti) e delle Istituzioni per consentire ai detenuti diplomati di svolgere attività

presso squadre affiliate alla FIGC. Per lo svolgimento di questi corsi è necessario che all’interno degli istituti penitenziari ci sia un campo di calcio ( anche di misure ridotte 40x30) e un’aula attrezzata per la visione del materiale didattico dei corsi.

Per i detenuti maggiorenni, il corso da suddividersi nell’arco di 4

mesi, avrà una durata pari a 156 ore alle quali saranno aggiunte 20

ore di tirocinio da svolgersi all’interno dell’Istituto penitenziario.

Per i detenuti minorenni altresì, il periodo di svolgimento del

progetto sarà di 10 mesi.

Al termine, si valuteranno le possibilità di estendere su tutto il

territorio nazionale tale progetto nonché le eventuali modifiche al

fine di migliorare quanto fatto.

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