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Panchina d’oro speciale Aiac 2025 al ct palestinese Abu Jazar. La cerimonia alla Camera. Ulivieri: "

Panchina d’oro speciale Aiac 2025 al ct palestinese Abu Jazar. La cerimonia alla Camera. Ulivieri: "Una nazionale senza stato"


Orgoglio e commozione, stamattina, nella sala stampa della Camera, a Roma, che ha ospitato un evento a più voci che ha riportato in primo piano la drammatica vicenda del popolo palestinese. All’interno del Parlamento italiano, su iniziativa dell’onorevole Mauro Berruto (già ct della nazionale italiana maschile di volley, bronzo alle Olimpiadi 2012), una delegazione arrivata nella capitale da quella terra martoriata ha illustrato un report sull’impatto dell’aggressione israeliana sul settore sportivo palestinese (ottobre 2023-agosto 2025). 


In questa cornice c’è stato spazio anche per un momento celebrativo. La consegna della “Panchina d’oro speciale Aiac 2025”, assegnata a Ehab Abu Jazar, ct della nazionale maschile palestinese di calcio. Si tratta di un premio, alla sua seconda edizione, che l’Assoallenatori assegna ogni anno a un tecnico che abbia espresso, attraverso il proprio ruolo e la propria attività, una particolare funzione sociale, nel segno di un chiaro impegno valoriale. Nonostante un contesto durissimo e feroce, la nazionale palestinese è arrivata a un minuto dall’accesso agli spareggi mondiali, pareggiando 1-1 ad Amman, in campo neutro, lo scorso 10 giugno contro l’Oman, raggiunta su rigore allo scadere del recupero finale e mancando così il sorpasso in classifica sugli omaniti che avrebbe portato a un risultato sensazionale. Da qui la scelta dell’Aiac.


«Tutti hanno parlato dei valori dello sport. Io non credo che lo sport abbia dei valori in sé. Se ce li mettiamo noi, questi valori, allora lo sport li ha. Noi abbiamo pensato di premiare l’allenatore della Nazionale Palestinese per tutto quello che ha fatto. Questo perché bisogna ricordarsi, tutti quanti, di una cosa fondamentale: la Palestina ha una nazionale di calcio, però non ha uno stato. Io credo che il merito dell’allenatore sia questo» 


ha spiegato il presidente Ulivieri prima di consegnare la Panchina (opera del maestro vetraio muranese, Giancarlo Signoretto). Presenti anche i vice presidenti Pierluigi Vossi e Francesco Perondi, mentre Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, ha inviato al collega palestinese un video messaggio di congratulazioni e solidarietà.

Prima si erano susseguiti al microfono i membri della delegazione palestinese, introdotta da Mona Abuamara, ambasciatrice di Palestina in Italia: il generale Jibril Rayoub, Presidente del Comitato Olimpico Palestinese e della Federcalcio palestinese; Dima Said, ex calciatrice e portavoce della Federcalcio palestinese; Valerie Tarazi, nuotatrice olimpica palestinese e membro dell’Olympic Council of Asia.


Sullo sfondo le cifre certificate di una tragedia, che non ha risparmiato lo sport palestinese: 684 morti (647 uomini) di 34 federazioni diverse, 367 appartenenti alla sola Federcalcio; di questi 178 (26%) ucciso tra i 6 e i 20 anni mentre sono 111 gli over 50 (16%). Per quanto riguarda le infrastrutture, 290 gli impianti distrutti (tra Gaza e Cisgiordania). Tra questi lo storico stadio Al-Yarmouk a Gaza, trasformato in campo di detenzione e poi raso al suolo dagli israeliani.

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