La seconda edizione del progetto formativo Aiac (5 giornate di studio e approfondimenti tra gennaio e marzo 2026), dedicato ai tecnici di vertice, ha preso il via oggi al CTF, in un Auditorium al completo.
In cattedra Walter Veltroni, Matteo Marani, Ettore Messina, Charlie Ludi. Primo appuntamento dedicato alla Comunicazione. Filo comune del programma: l’importanza del pensiero laterale, della contaminazione culturale e dell’intelligenza emotiva. I saluti del presidente Ulivieri e del neo presidente del ST, Mario Beretta, alla sua prima uscita ufficiale. Tra i presenti Cesare Prandelli. Prossimo appuntamento (on line) il 26 gennaio.
Pensare oltre, giocare meglio. Questo il senso di Open Mind, progetto formativo Aiac, dedicato ai tecnici di vertice, giunto oggi alla sua seconda edizione, tenuta a battesimo un anno fa da Luciano Spalletti e Andrea Soncin, presenti allora nell’Auditorium del Centro Tecnico Federale di Coverciano così come in questa occasione seduto in prima fila tra i 75 iscritti c’era Cesare Prandelli. Saluti inziali del presidente Aiac, Renzo Ulivieri,particolarmente orgoglioso dell’iniziativa, del neo presidente del Settore Tecnico, Mario Beretta, in pratica alla sua prima uscita ufficiale dopo l’incarico ricevuto lo scorso dicembre e del Segretario del ST, Paolo Piani. In platea, il vicepresidente Aiac, Perondi, la Consigliera Federale, Sivia Citta, i consiglieri Aiac, Valentina De Risi.
Un’idea, quella dell’importanza di un approccio “aperto” alla professione di allenatore, da costruire grazie al contributo di esperienze culturali diverse, provenienti da più saperi, varata nel 2025, con successo e interesse, e ripresa adesso con ancor maggiore impegno dal comitato scientifico Open Mind, animato da Massimo Ruggeri, ingegnere e psicologo, Barbara Rossi, psicologa, Giambi Venturati, preparatore atletico visionario.
Il primo dei 5 appuntamenti in calendario (in presenza e on line), da qui al 9 marzo, dedicato alla Comunicazione (tra spogliatoio, media e club) ha visto alternarsi in cattedra quattro relatori di eccezione: Walter Veltroni, politico, giornalista, regista e scrittore (L’allenatore nella società civile), Matteo Marani, giornalista, attuale presidente Lega Pro (La relazione efficace tra tecnico e media), Ettore Messina, coach italiano di basket tra i più titolati (La comunicazione del tecnico con lo spogliatoio), Charlie Ludi, ds del Como(Le proprietà straniere: nuove modalità di interazione tra staff tecnico e club). Tra gli iscritti a questa seconda edizione: Leonardo Semplici, Alberto Bollini, Viviana Schiavi, Leandro Greco, Alessandro Pilati.
Il 26 gennaio prossimo, secondo incontro (online): Neuroscienze e IA. A seguire (9 Febbraio, online): Fiducia e Collaborazione; 23 febbraio (online): Intercultura; 9 marzo, in presenza a Coverciano: Allenarsi per Allenare. Lezioni affidate a Marco Giovannelli, Mirko Marcolini, Alberto Fistarollo, Andrea Mancini, TC Franco Paolo Marocco (Frecce Tricolori), Arturo Mugnai, Marco Bellinazzo, Fabio Poli, Michele Spaccarotella, Sergio Labate, Andrea Carolina Striglio, Barbara Rossi e Giambi Venturati.
12.1.2026

